percorso cronolagico

Gli oltre 1600 reperti, provenienti in gran parte da necropoli o singole tombe disseminate lungo le fasce orientale della Basilicata e nord-occidentale della Puglia, testimoniano la vita della città e del territorio fin dal Neolitico.

Il nucleo più importante della raccolta è costituito da ceramica a decorazione geometrica, a figure rosse, a vernice nera, acroma, armi e ornamenti in bronzo e ferro databili dall'età preistorica all'età ellenistica.

Tra gli oggetti di maggior pregio della collezione è da menzionare il cratere a calice a figure rosse raffigurante la lotta tra Bellerofonte e la Chimera risalente al primo quarto del IV sec. a.C.Il Museo, allestito nei suggestivi locali del cinquecentesco ex convento di San Francesco di Irsina, ospita una selezione di circa 300 reperti appositamente studiati e restaurati secondo un percorso cronologico che parte dal neolitico per continuare con l’età arcaica, classica ed ellenistica.


Diacronia dei luoghi: dalla preistoria all'età ellenistica

La collezione archeologica Janora è costituita da un totale di 1621 reperti di carattere eterogeneo: ceramica, armi, utensili domestici, ornamenti personali e monete.
Gli oggetti provengono da necropoli o singole tombe sparse perlopiù lungo le fasce orientale della Basilicata e nord-occidentale della Puglia.
La loro datazione ricopre un arco cronologico molto ampio che va dal Neolitico fino al periodo tardo romano; la percentuale maggiore di reperti è però databile tra il VI e il II secolo a.C.



 

Progetto scientifico ed espositivo, elaborazioni grafiche, testi e allestimento: 
Massimo Barretta (archeologo).


Coordinamento scientifico del progetto: 
Annamaria Patrone (direttore del Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola, Matera).

Restauro dei reperti archeologici: 
Giuseppe Basile (direttore, restauratore, conservatore del Museo D. Ridola, Matera), Lucia Festa e Giuseppe Loforese (laboratorio di restauro del Museo D. Ridola, Matera).
Fiorenza Antonietta Bornè (Leukanìa S. c. r. l.), 

Documentazione fotografica: 
Mario Calia e Cosimo Disimino (laboratorio fotografico del Museo D. Ridola, Matera).

Realizzazione degli espositori a vetrina e dei supporti per l’apparato didascalico: 
Fabrizio Meloni (Meloni Fabrizio SRL, Roma).

Stampa dei pannelli didascalici:
Serafino Aliani (Laser Graphic, Matera).

Si ringraziano per la collaborazione e i consigli: 
Prof. Massimo Osanna, Lara  Cossalter, Giovanni Figliolo, Antonio Coletta, Alessia Mancini, Gianni Coniglio.

 
 
 
Info Museo Civico Janora
p.zza San Francesco 8 - Irsina (Mt)
T. +39 0835 518330 /+39 3394589526
E.mail: This e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it
Website: www.irsina-arte.com
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